Ovviamente parlo di Spring Training.
Dopo mesi di inattività i giocatori iniziano a radunarsi nel nuovo complesso di Goodyear (un nome, un programma) in Arizona. Dopo oltre 15 anni in Florida, nella piccolissima Winter Haven, ci siamo finalmente spostati in un nuovo e efficiente complesso.
Ieri si sono presentati lanciatori e ricevitori, mentre dasabato sarà il turno dei position players. Martedì 17 ci sarà il primo allenamento collettivo.
La prima partita di ST è prevista per il 25 febbraio, alle ore 21 italiane, contro i Giants con l’inaugurazione dello stadio di Goodyear.
Lo ST durerà fino ai i primi di Aprile per prepararsi alla prima gara di regular season contro i Rangers, ad Arlington.
Sono molte le novità della Tribù.
La più importante è sicuramente l’arrivo del closer Kerry Wood.
Il closer che ci è mancato tutti questi anni è, forse, finalmente arrivato. Quante volte vedendo entrare Nathan o Rivera mi sono detto: “Beh partita finita!”. Speriamo che ora, dopo anni di Wickman e Boroswki, tocchi anche a noi. Il resto del bullpen è abbastanza settato, con Rafael Perez e Jensen Lewis a fare da set-up per Wood, con Betancourt, Masa , Joe Smith a completare il bullpen. Il settimo uscirà dallo ST, però su quello ci torneremo.
Altro arrivo molto importante è stato quello di Mark DeRosa. Giocatore eclettico che può ricoprire diverse posizioni. Inizierà l’anno in 3B.
Io personalmente avrei preferito spostare Jhonny Peralta in 3B, Cabrera in SS ed avrei cercato di arrivare ad un 2B di qualità, però anche la mossa di Shapiro ha le sue giuste motivazioni. Infatti, con l’arrivo DeRosa, l’infield può restare settato con l’anno scorso, si è aggiunto un giocatore più che buono senza spendere molto e comunque non si è chiusa la porta allo shift sopracitato.
Probabilmente non si è ritenuto Jhonny pronto per lo spostamento e tutto sommato DeRosa sarà con gli Indians solo per un anno, lasciando quindi ogni possibilità aperta. Anche la possibile maturazione del prospetto Wes Hodges.
DeRosa copre finalmente anche la nostra cronica mancanza di un battitore numero due ad alta OPB.
Se tutto andrà bene il line-up è già abbastanza ben definito:
CF Grady “Superman” Sizemore
3B DeRosa
DH Travis “Pronk” Hafner
C Victor Martinez
RF Choo
SS Jhonny
1B Ryan Garko
RF Ben Francisco
2B Asdrubale
Le uniche varianti possono essere gli at-bat dati a Shoppach e le condizioni di Hafner. E’ molto probabile che spesso vedremo Shoppach C, Victor in 1B e Garko DH (o viceversa).
La salute e le prestazioni di Hafner sono di fondamentale importanza per la nostra stagione.
A completare la squadra ci sarà l’uomo adatto a tutte le situazioni, ovvero il sempre buon Jamey Carroll e l’uomo zavorra (per il suo contratto) David Dellucci. Il tredicesimo uomo sarà o Barfield o Andy Marte oppure qualcuno che uscirà bene dallo ST, ma anche su questo torneremo nei prossimi post.
La rotazione è un grosso punto interrogativo, potremmo avere una rotazione eccellente, così come ci potremmo trovare in braghe di tela già a giugno.
La rotazione proiettata è questa:
Cliff LEE
Fausto CARMONA
Carl PAVANO
Antony REYES
Ed uno tra Laffey, Sowers, Scott Lewis e David Huff.
Per una squadra abituata ad aver un asso come CC Sabathia in cima alla lista, questo è un grosso cambiamento. Infatti tutti, ripeto, tutti i nomi nella lista dei nostri partenti hanno grossi punti interrogativi.
Lee: Vedremo il pitcher di AAA del 2007 oppure il CY del 2008?
Fausto: Vedremo il dominatore del 2007 oppure il pasticcione del 2008?
Pavano: Che vedremo?....Lo vedremo?
Reyes: Confermerà quello di buono fatto vedere verso la fine dello scorso anno e tornerà ad essere quel super prospetto che era ai Cards oppure tornerà nella mediocrità?
Laffey: Sarà il bel groundball pitcher che si è visto all’inizio dello scorso anno o il mediocre dell’estate?
Sowers, Scott Lewis e David Huff hanno pesanti interrogativi anche loro.
Senza tralasciare le domande sul ritorno di Jake Westbrook, reduce dall’operazione al gomito, per fine luglio.
Come vedete la rotazione è TUTTA un grosso punto interrogativo e sicuramente, insieme ad Hafner, è il punto cardine della nostra stagione.
Come dicevo sabato inizieranno gli allenamenti.
Le battaglie per i posti liberi sono tre:
Il tredicesimo uomo tra i position players.
Il settimo del bullpen
Il back-end della rotazione.
E di questo mi occuperò nei prossimi post.
A presto.
Ciao
venerdì 13 febbraio 2009
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Ciao, ho letto con piacere questa analisi che, da tifoso Indians, condivido in pieno. Reduce dalle illusioni dell'anno scorso, quest'anno non mi aspetto faville, le incognite sono troppe e tu le hai centrate in pieno. Sono convito che la chiave di tutto pero' saranno Victor ed Hafner, se loro girano, le cose andranno decisamente meglio, perche' ho discreta fiducia nei nostri pitchers :-)
RispondiEliminaAttendo di leggere nuove analisi, e per ora ti saluto.
Gab
Io resto più preoccupato per la rotazione...
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