venerdì 20 febbraio 2009

Movimenti di roster

Ci sono stati alcuni movimenti di roster. E’ stato invitato al campo Tony Graffanino, infielder di grande duttilità. Già l’anno scorso era stato a Buffalo.
Un discreto giocatore d’esperienza che può tornare utile per una chiamata nelle Majors d’emergenza. La ragione principale per cui è stato chiamato in Arizona è per sopperire alla, già programmata, partenza di Mark DeRosa per il WBC. Essendo lo stesso tipo di giocatore permetterà alla squadra di allenarsi come se DeRosa fosse presente senza dover provare altri giocatori fuori ruolo.
Queste le parole di Wegde: "I don't think we would have brought him in if DeRosa was going to be here the whole time," said manager Eric Wedge. "He's a guy who can play first, second and third."

Il paisà entrerà anche in competizione per il tredicesimo posto tra i position players.
Competizione che, molto probabilmente, perde Andy Marte. Infatti in una mossa a, più o meno, sorpresa, gli Indians hanno preso, in cambio di un IF di singolo A, il rilievo dei TB Rays Juan Salas.
Juan Salas porta in dote ottimi numeri in carriera nelle minors (13-7 con una ERA di 2.54, 20 salvezze e 187.2 IP, 134 H, 66 R, 53 ER, 77 BB, 223 K) ed anche una sospensione di 50 partite per doping.
Un ottimo braccio con un eccellente rapporto K/9.
Salas si unisce all’affollatissima corsa per il settimo posto del bullpen. Per fargli spazio sul 40-man roster è stato DFA Andy Marte. Ora avremo 10 giorni per cederlo o farli passare le waivers ed eventualmente assegnarlo in AAA.
Sono certo che qualche squadra (i Cards?) vorrà dargli un’altra possibilità, quindi prevedo che i giorni di Marte alla tribù siano terminati. Non mi dispiace. Non mi è mai piaciuto il suo atteggiamento, non ha mai fatto intravedere qualità degne del suo rango di super prospetto. Ha sempre deluso. Le sue opportunità le ha avute e non le ha sfruttate. Pazienza. Non è come il caso di Brandon Phillips quando si cedette un giocatore a cui non fu mai data una vera e propria opportunità. Qua è diverso. Si lascia andare un progetto fallito. Ripeto: Pazienza.
Ciao

2 commenti:

  1. Condivido l'idea che il tempo di Marte alla tribu' sia finito, ero esaltato quando lo ottenemmo in trade dai Bosox, e la delusione e' stata grande.
    Confesso che temo da sempre il ripetersi di quello che e' successo con Phillips, che, se ricordo bene, ha fatto una stagione in MLB quando era probabilmente troppo presto per lui, e siamo finiti cosi' per regalarlo a Cincinnati. Spero solo di non rivedere Marte coi Twins, a farci vedere i sorci verdi, sarebbe davvero troppo...

    Gab

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  2. A Phillips nno fu mai data una vera e propria opportnità e fu ceduto perchè stava antipatico al genio Wedge. Qua è diverso secondo me. Ha fallito, ha deluso...fa lo stesso. Non mi dispero.

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